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Il risveglio del Sole – Le Scienze
Aurora boreale nel nord america



Questa intensa attività solare sta regalando bellissimi spettacoli sotto forma di aurore
Nice Aurora
Very nice Aurora over Muonio, Finland, submitted by Antti Pietikäinen. http://t.co/SLYbOwSb — SolarHam (@SolarHam)
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The power of the sun
E senza dubbio (insieme alla Luna), il corpo celeste più osservato da quando l’uomo è comparso sulla Terra. Negli ultimi anni lo studio del Sole ha fatto notevoli progressi con la messa in orbita di sempre più sofisticate sonde spaziali. In particolare vanno citate le sonde gemelle STEREO lanciate il 26 ottobre 2006, ma sopratutto il Sonar Dynamics Observatory (SDO) lanciato l’11 febbraio 2010, che consente un monitoraggio costante della nostra stella madre.

Foto © David Tremblay. Tutti i diritti riservati.
Riproduzione su questo blog autorizzata dall’autore.
Photo © David Tremblay. All rights reserved. Used with permission.
ATTENZIONE: GUARDARE IL SOLE A OCCHIO NUDO O ATTRAVERSO MACCHINE FOTOGRAFICHE O TELESCOPI SENZA GLI APPOSITI FILTRI PUO’ CAUSARE GRAVI DANNI ALLA VISTA. NON FATELO A CASA.
La regione attiva 1429 che ha originato la doppia flare X degli scorsi giorni è stata incredibilmente visibile da terra senza l’aiuto di alcuno strumento o filtro, a occhio nudo.
Questa incredibile immagine è stata ripresa dal fotografo David Tremblay il 7 Marzo ad Alto, New Mexico, grazie all’aiuto inaspettato di una tempesta di polvere che ha operato come un filtro naturale. Le regioni attive del sole sono un insieme di macchie solari e hanno una dimensione pari a molte volte quella della Terra.
“La polvere nell’aria era così densa a Tularosa Basin che questa sera è stato possibile osservare il sole a…
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Dopo la recente attività solare di fine gennaio di cui ho parlato in la più grande tempesta solare dal 2005 il nostro Sole rimane particolarmente attivo anche in questo periodo di febbraio. Infatti tra il 23 e il 24 Febbraio 2012 sono state osservate ben cinque eruzioni solari in diverse posizioni del disco solare. Una delle eruzioni del 24 Febbraio ha prodotto due CME che, come previsto dai modelli dei laboratori NASA del Goddard Space Flight Center, hanno raggiunto la Terra il 26 Febbraio.
Ho già parlato in cosa è una tempesta solare? di come vengono prodotte queste CME e di come questi eventi possano aumentare l’esposizione alle radiazioni degli astronauti in orbita. Vediamo ora più in dettaglio quanto aumenta il flusso di particelle e se ALTEA riesce ad osservare queste variazioni.
Nella prossima figura sono riportati i flussi misurati dai satelliti GOES per i protoni con energia maggiore di…
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